Recensione Apple Watch Series 2 | Bello ma acerbo


Apple Watch Series 2 è l’update del precedente modello, ha del potenziale ma è ancora acerbo! Tutti i pro e i contro nella nostra recensione

Apple Watch Series 2 altro non è che l’update del precedente modello lanciato l’anno scorso ed introduce diverse migliorie, seppur risultando nel complesso ancora troppo acerbo.

Il design resta lo stesso ma arrivano finalmente la resistenza all’acqua, un display più luminoso anche sotto la luce del sole e udite udite, il GPS integrato che permetterà dunque una migliore precisione nel monitorare le nostre attività all’aperto.

 

Unboxing

All’interno della confezione abbastanza ingombrante ma sempre con quell’eleganza che contraddistingue l’azienda di Cupertino, troviamo:

  • Apple Watch Series 2
  • Cinturino di ricambio più corto
  • Manuale utente
  • Carica batterie ad induzione magnetico

Tirato fuori dalla confezione la prima cosa che mi ha colpito è il peso e le dimensioni. Me lo aspettavo in un certo senso più leggero ma più ingombrante e seppur il quadrante rettangolare visto e rivisto in foto e video online non mi attirava particolarmente, una volta indossato mi ha fatto cambiare opinione.

Piacevole al tatto e dalle finiture che da sole giustificano il prezzo di vendita, l’Apple Watch Series 2 presenta solo due tasti fisici disposti entrambi sulla parte laterale destra del display.

  1. La corona digitale se premuta una sola volta permette di accedere al “Menu”, se premuta per qualche secondo ci permette di accedere a SIRI e se girata effettua zoom e funzioni di scrolling testo e opzioni.

  1. Il tasto Dock come dice il nome stesso ci consente di entrare nella Dock ovvero in quella sezione in cui troviamo tutte le app aperte e utilizzate di recente. Una sorta di multitasking in cui possiamo aggiungere o rimuovere, con un swipe dal basso verso l’alto, qualsiasi applicazione. Se tenuto premuto per qualche secondo in più invece ci permette di accendere o spegnere il dispositivo, di accedere alla cartella clinica precedentemente configurata su iPhone attraverso l’app salute o di accedere rapidamente ai contatti di emergenza

Menù on off, cartella clinica e SOS

Sulla parte inferiore troviamo il cardiofrequenzimetro che monitora il battito cardiaco ad intervallo di qualche minuto e memorizza il tutto nell’app Salute presente su iPhone.

Sul lato sinistro troviamo il microfono, costituito da due forellini più piccoli e lo speaker che è stato completamente reinventato dagli ingegneri Apple per migliorarne l’impermeabilità, anche se tuttavia il volume resta abbastanza basso tanto da rendere difficile anche una normale telefonata in ambienti leggermente rumorosi

Espulsione dell’acqua in eccesso

Come detto poco sopra lo speaker è stato internamente ridisegnato dagli ingegneri Apple che hanno brevettato un sistema di espulsione automatica dei liquidi che sfrutta le onde sonore emesse dagli speaker per espellere appunto l’acqua in eccesso.

Un sistema interessante ed ingegnoso, che come potete vedere in questo video che ho girato io stesso in slow motion, funziona davvero bene. Per accedere alla funzione di espulsione dei liquidi in eccesso basta effettuare uno swipe dal basso verso l’alto sul display del Watch.

 

Non solo fitness

Apple ha realizzato anche un Apple Watch in collaborazione con Nike strizzando un occhio agli amanti del fitness, ma come sappiamo bene è dotato di un design elegante e pulito, che grazie ai cinturini intercambiabili, diventa non solo il nostro compagno di fitness ma anche un accessorio alla moda da indossare in ogni occasione, e quando parliamo di Apple questo è un termine assai diffuso.

Apple Watch 2 realizzato in collaborazione con Nike

Disponibile con cassa in alluminio o ceramica per la versione edition lo si trova in due dimesioni, da 38 e 42 mm per adattarsi ad ogni polso, dal più piccolo al più grande. I colori dei cinturini variano così come i modelli che ovviamente troviamo in ogni store online anche a pochi euro.

Il display OLED con risoluzione massima di 390 x 312 Pixel è senza dubbio uno dei principale punti di forza di questo Apple Watch Series 2 in quanto è caratterizzato da neri assoluti e da una migliorata luminosità che lo rende visibile anche sotto la luce diretta del sole.

I quadranti sono personalizzabili con la possibilità di cambiare colore, quadrante e aggiungere widget.

Il cuore pulsante di questo Watch 2 è sicuramente il processore dual core S2 e la nuova GPU che insieme dovrebbero garantire migliori prestazioni e stabilità, anche se nel mio utilizzo standard ho notato qualche bug e lag abbastanza fastidiosi soprattutto quando si passa dalla dock al quadrante o quando si scorrono parecchie notifiche.

 

Notifiche: C’è da migliorare

Se parliamo di smartwatch non possiamo non citare le notifiche, che sono la parte importante, se non quella essenziale. Peccato però che chi acquista Apple Watch Series 2 sia vincolato ad utilizzare un iPhone.

Una volta associato l’iPhone con lo smartwatch Apple tutte le notifiche compatibili saranno visibili direttamente sul display dell’orologio smart ma non a tutte potremo rispondere dal polso. Ad esempio possiamo impostare delle risposte predefinite soltanto per l’app nativa messaggi, ma se vogliamo rispondere ad un WhatsApp potremo farlo direttamente con il sintetizzatore vocale o inserendo solamente delle emoji in quanto i messaggi predefiniti sono standard, molto pochi e banali ed inoltre non è possibile ascoltare messaggi vocali.

Altre notifiche come YouTube, Instagram, Facebook, Twitter e Slack (Queste quelle che utlizzo principalmente) arrivano puntuali ma non consentono chissà quale interazione, a differenza delle mail a cui potremo rispondere o cestinarle

 

Utilizzo quotidiano

Uno dei principali motivi per cui non acquisterei nuovamente un Apple Watch Series 2 è la scarsa presenza di applicazioni compatibili nello store, per il volume basso durante una telefonata e la scarsa interazione con le app.

L’ho trovato davvero utile in auto, quando lascio il mio iPhone nel porta oggetti e ad esempio voglio cercare una canzone che passano alla radio con Shazam, quando ricevo una telefonata oppure quando utilizzo il navigatore in quanto il percorso viene mostrato direttamente sul display del Watch.

Comodissimo, inutile dirlo per quanto riguarda il monitoraggio dell’attività sportiva sia per il nuoto che per il running anche grazie al GPS integrato che mi permette di lasciare a casa lo smartphone, tanto la musica posso ascoltarla direttamente dal Watch grazie alla memoria integrata di 4 GB.

 

Autonomia e tempo di ricarica

Durante i miei test, con un utilizzo standard con qualche telefonata, parecchie notifiche e senza il monitoraggio dell’attività fisica, quindi nessuna notifica dall’app Attività e nessun obiettivo da raggiungere, sono riuscito ad arrivare ad un giorno e mezzo di autonomia, tempi che si riducono ad un giorno con il monitoraggio attivo o addirittura poche ore con GPS e riproduzione audio.

La batteria integrata agli ioni di litio può essere ovviamente ricaricata nel giro di due ore tramite caricatore USB ad induzione e magnetico, incluso nella confezione.

Un prodotto equipaggiato con WatchOS 3 che viene venduto ad un prezzo che si aggira intorno ai 450 euro e che sinceramente sconsiglio ai possessori del predente modello…Ma attenzione perchè provoca dipendenza!!!

Nato con uno smartphone tra le mani, da anni l'unica luce che vede è quella del monitor. 24 anni e tanta passione per il mondo della tecnologia. Passione raccontata in Guide&Recensioni

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